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Perché studiare con noi

 

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Video di presentazione del Corso di Studi Presentazione PDF del Corso di Studi

Le radici del Corso di Studio sono nella tradizione didattica della Facoltà di Agraria dell'Università di Torino fondata nell'a.a. 1935-36. Le aumentate esigenze formative, il sempre maggiore interesse per l'ambiente e per le risorse forestali, nonché lo sviluppo scientifico-tecnologico hanno indotto l'Ateneo a gemmare nell'a.a. 1979-80, dal Corso di Laurea in Scienze Agrarie, un Corso di Laurea specifico in Scienze Forestali prima con ordinamento quadriennale e poi quinquennale. L'attuale Corso di Studio, diventato poi in Scienze Forestali e Ambientali (SFA), trae quindi le sue origini dall'esperienza didattica maturata nel Corso quinquennale del vecchio ordinamento precedente al DM 509/99, la cui impostazione e validità sono state sperimentate per oltre 20 anni.

In conseguenza del DM 509/99 la didattica del settore forestale dell'allora Facoltà di Agraria è stata riorganizzata su due Corsi di Laurea, ciascuno secondo il modello 3+2: Scienze Forestali e Ambientali (SFA) e Difesa del Suolo e Manutenzione Idraulico-forestale del Territorio (DSMIFT).

I RAD dei due Corsi rientravano della Classe XX (Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali), definendo gli obiettivi formativi, il quadro generale delle attività formative, la ripartizione delle attività formative in varie tipologie e i crediti formativi assegnati a ciascuna tipologia. Successivamente sono emersi punti di debolezza dell'ordinamento 509 per il Corso di DSMIFT, quali la frammentazione dell'offerta formativa "forestale", la rigidità del Corso, le limitate possibilità di approfondimento per gli studenti su temi di rilievo per la figura del "forestale", l'assenza di laboratori professionalizzanti indipendenti dagli insegnamenti. Di conseguenza ai fini del DM 270/04 sono state ricongiunte le due Lauree "forestali" preesistenti nella sola SFA, rientrante nella Classe L-25 "Scienze e tecnologie agrarie e forestali". Il criterio fondamentale di progettazione del nuovo Corso di Studio, attivato nel 2009, è stato quello di fornire un'adeguata capacità teorico-tecnica sia per proseguire nella successiva laurea Magistrale attraverso un itinerario "3 e 2", sia per formare un laureato "junior" capace non solo di agire in modo autonomo nel settore forestale, ma anche di operare in modo complementare con l'ingegneria civile, la geologia, l'agronomia e l'architettura del paesaggio. Le successive integrazioni legate all'evoluzione normativa non hanno portato a modifiche sostanziali all'ordinamento didattico.

Il Corso di Studio attualmente caratterizza un profilo culturale e professionale finalizzato alla preparazione di chi deve operare con visione globale in funzione delle condizioni fisico-ambientali e socio-economiche tipiche dell'ambiente forestale e montano. Il Corso forma pertanto laureati capaci di leggere e capire l'ecosistema bosco, di coglierne i mutamenti e di gestirlo, indirizzandolo verso l'ottenimento della multi-funzionalità che il bosco stesso può fornire: dalla produzione della materia prima legno al consolidamento e difesa dei versanti, dalla difesa del suolo alla tutela della biodiversità, dalla tecnologia del legno alla cartografia.

Per imparare a fare tutto ciò, il Corso offre una buona base teorica concernente la biologia delle specie forestali e delle loro popolazioni, i rapporti pianta-suolo e pianta-clima, l'ecologia forestale. Per il lavoro tipico dei dottori forestali junior, che si svolge in ambito privato o pubblico, oltre alle competenze di selvicoltura, di dendrometria, di patologia e di entomologia, si offrono anche le conoscenze economiche, di scienza del suolo, di tecnologia ddel legno e di meccanizzazione forestale professionalmente necessarie. Molte discipline insegnate sono patrimonio unico nel panorama dell'offerta didattica di Ateneo. La didattica frontale è supportata da esercitazioni in laboratorio ed in campo mentre una parte importante dell'offerta didattica é rappresentata dai laboratori (in parte obbligatori ed in parte a scelta) che permettono di acquisire gli strumenti professionali indispensabili (il saper fare) e completare la formazione teorica. Un tirocinio aziendale può essere attivato tra i CFU a libera scelta dello studente (ulteriori informazioni sul sito SAMEV sezione Tirocinio Curricolare per i corsi di Laurea). Il Corso di Studio afferisce al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari e ha aderito alla Scuola di Agraria e di Medicina Veterinaria che opera nel Campus Universitario di Grugliasco con strutture didattiche, di accoglienza e di accompagnamento degli studenti di livello europeo.

PER CHI VUOLE STUDIARE CON NOI

Conoscere il corso di studi in Scienze forestali ed ambientali

Consulta la sezione Requisiti di ammissione

 

In accordo con gli obiettivi generali della classe L25, la Laurea in Scienze forestali e ambientali intende offrire un processo formativo per un laureato che esca da un'Università europea e per l'Europa.

Il Corso caratterizza un profilo culturale e professionale finalizzato alla preparazione di chi deve operare, con visione globale, nelle condizioni fisico-ambientali e socio-economiche tipiche dell'ambiente forestale e montano.

Gli obiettivi formativi sono orientati verso le seguenti aree di apprendimento:

1) Area delle conoscenze propedeutiche: conoscenze di base di carattere matematico, chimico, fisico, biologico necessarie per affrontare con una solida preparazione propedeutica le successive aree formative che sono, invece, articolate sui comparti specifici dell'ambiente forestale;

2) Area selvicolturale: conoscenze fondamentali sulla struttura e sui processi che avvengono in un ecosistema forestale, le modalità di analisi qualitative e quantitative dei popolamenti forestali e la loro mappatura e rappresentazione cartografica;

3) Area della difesa delle foreste: conoscenze necessarie per la tutela fitosanitaria e fitopatologica del bosco e dell'ambiente forestale;

4) Area del legno: conoscenze della meccanizzazione e delle utilizzazioni forestali e della tecnologia del legno;

5) Area ambientale: conoscenze ecologiche di base che sono propedeutiche alla comprensione delle successioni e delle dinamiche forestali, studio dei rapporti suolo-pianta e dell'evoluzione delle coltri pedologiche, sequestro del carbonio, conservazione della risorsa suolo e ciclo dell'acqua;

6) Area economica: acquisizione dei concetti economici di base utili per comprendere il funzionamento di un sistema economico nel complesso e di un'impresa pubblica o privata;

7) Area tecnico-applicativa: argomenti tecnici più specialistici e professionali (laboratori) ed esercitazioni interdisciplinari.

 

Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali potrà svolgere attività di gestione forestale presso aziende pubbliche e private, enti parco, enti locali pubblici e privati nazionali ed internazionali; attività di monitoraggio, progettazione e pianificazione forestale ed ambientale. Il laureato in Scienze Forestali ed Ambientali svolgerà la sua attività lavorativa come libero professionista iscritto all'Albo dei Dottori Agronomi e Forestali sezione B (Dottore Forestale Junior), oppure presso enti e aziende pubbliche e private, in campo nazionale ed internazionale.

Gli sbocchi occupazionali sono presso le amministrazioni statali e regionali o in altri enti territoriali, nelle aziende forestali e silvo-pastorali, nei consorzi montani, nelle industrie del legno di prima e seconda trasformazione. Con la libera professione può esercitare le sue competenze anche nella gestione del verde urbano.

 

Consulta la sezione Orientamento sul sito SAMEV

 

 

Docenti, insegnamenti e struttura del corso di studi

Il Corso di Laurea in "Scienze forestali e ambientali" fa parte dei Corsi di Studi del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, che afferisce alla Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria-SAMEV. Il Corso ha durata triennale, con un impegno complessivo di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Ogni CFU presuppone un impegno da parte degli studenti di 25 ore. Di queste una parte può essere costituita da ore di attività frontale (non più di 10 per CFU di cui non più di 2 ore e mezza per esercitazioni) e di studio individuale (almeno 15 ore per CFU).

Si prevedono complessivamente 19 insegnamenti (140 CFU) di cui 2 con possibilità di scelta del corso on-line, più due laboratori obbligatori (8 CFU) che costituiscono discipline specifiche obbligatorie, insegnate tradizionalmente con lezioni ed esercitazioni in laboratorio e/o con tecniche multimediali e/o con attività esterne (in foresta, in alpeggio, sul territorio, in aziende, presso Enti pubblici o privati, ecc). A questi si aggiunge un corso di formazione obbligatorio sulla sicurezza (1 CFU). Lo studente ha poi 15 CFU a libera scelta e un tirocinio formativo e di orientamento (esercitazione interdisciplinare) da 3 CFU obbligatorio più una prova finale (3 CFU). Inoltre è richiesta la frequenza obbligatoria (minimo 70% di presenze) ad altri due laboratori didattici a scelta per complessivi 8 CFU e la conoscenza della lingua inglese, cui sono attribuiti 2 CFU. Si possono acquisire i crediti di inglese anche dimostrando, mediante idonea documentazione, di possederne le relative capacità, indipendentemente dal fatto che esse siano state acquisite all'Università o al di fuori di essa, anche in epoca precedente.

 

Consulta la sezione Guida dello Studente 

 

Consulta la sezione Insegnamenti

 

 

Non sono previste propedeuticità obbligatorie per tutti i corsi di insegnamento, mentre possono essere previste propedeuticità per i laboratori e/o le esercitazioni interdisciplinari (consultare le pagine specifiche per i dettagli).

 

La frequenza agli insegnamenti non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. E' richiesta la frequenza obbligatoria (minimo 70% di presenze) ai laboratori.

 

Consulta la sezione Guida dello Studente

 

 

 

Come fare per

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Ultimo aggiornamento: 21/04/2020 12:34
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